Oggi la Corte Costituzionale si è espressa sul cosidetto lodo Alfano per l’immunità sulle 4 più alte cariche stato … verdetto …. INCOSTITUZIONALE …”Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” così dice l’art 3 della costituzione italiana … dopo 3 giorni di travaglio la sentenza ha alzato un enorme polverone mediatico. Di Pietro afferma : "Berlusconi si dimetta e sia processato.Alle elezioni anticipate!" , Fini : "Il premier e il governo vadano avanti". Berlusconi afferma : (fonti Ansa)
<<"Vado avanti, la Corte e’ di sinistra e queste cose mi fanno un baffo". Questa la prima reazione del premier alla notizia. ”Noi dobbiamo governare cinque anni con o senza il lodo, io non ci ho mai creduto” al fatto che passasse ”perche’ con una corte Costituzionale con undici giudici di sinistra era impossibile che lo approvassero”, ha aggiunto Berlusconi. Per il premier "Non e’ intaccata la credibilità del Governo, e le accuse risibili cadranno”. "Il Capo dello Stato sapete voi da che parte sta: abbiamo giudici della Corte Costituzionale eletti da tre capi dello Stato della sinistra che fanno della Consulta non un organo di garanzia ma un organo politico", ha concluso.
"In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo ‘Repubblica’, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra". Ha detto poi il premier intervenendo telefonicamente a Porta a Porta, stasera incentrata sulla bocciatura del Lodo Alfano. "Su Napolitano – ha aggiunto Berlusconi, a proposito dei giudizi già espressi in serata – ho detto quello che penso: non ho nulla da modificare sulle mie dichiarazioni che potrebbero essere anche più esplicite e più dirette".
"Il presidente della Repubblica aveva garantito con la sua firma che la legge sarebbe stata approvata dalla Consulta, posta la sua nota influenza sui giudici di sinistra della Corte" – ha ribadito il premier. Un’affermazione che ha provocato un’immediata reazione in studio da parte di Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e deputata del Pd, che ha giudicato gravissima questa posizione. "Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente – ha replicato secco Berlusconi – Non mi interessa nulla di quello che lei eccepisce". Anche il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha giudicato "un’accusa inaccettabile" nei riguardi di Napolitano le parole del premier. "Non accuso il capo dello Stato – ha risposto Berlusconi – prendo atto di una situazione in cui c’erano certi suoi comportamenti e sappiamo tutti quali relazioni intercorrano tra i capi dello Stato e i membri della Consulta. Sono da anni in politica, so quali siano i rapporti che intercorrono". Il presidente del Consiglio ha anche confermato che "certamente" il governo farà la riforma della giustizia.>>
In studio a porta a porta Casini accusa il premier di attaccare il capo dello stato incondizionatamente… il clima è teso… sta di fatto che oggi non per chi crede in un ideologia ma chi crede nella giustizia e nella nostra Costituzione ..questa è una CONQUISTA! PER DEMOCRAZIA , UGUAGLIANZA E LIBERTÀ D’INFORMAZIONE!
Pasquale Leone